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Creare un QR code

Scrivi il link o il testo e scarica subito il PNG. Nessun account, nessuna scadenza, nessun tracciamento.

Anteprima

PNG trasparente di 512 × 512 px, creato sul tuo dispositivo.

I tuoi file restano sul tuo dispositivo

Questo strumento viene eseguito interamente nel tuo browser. Nulla viene caricato, nulla viene salvato, e puoi persino disattivare la connessione a internet prima di iniziare.

Esempio

Esempio: il QR code del menù sui tavoli di una pizzeria, con e senza logo

La Pizzeria Esempio (di fantasia) mette su ogni tavolo un cartoncino con il QR code del menù, che sta su una pagina del suo sito: https://www.example.com/menu, 28 caratteri. Impostazioni: «Testo o link», correzione M, colore Nero, sfondo Bianco, «1024 px (per la stampa)». Il codice verrà stampato largo 3 cm.

  1. Senza logo il link entra in un codice di 29 × 29 moduli (versione 3): a 1024 px ogni modulo misura 27 pixel, con il margine bianco di quattro moduli attorno.
  2. Con il logo in «Logo al centro» lo strumento passa da solo alla correzione H: il codice sale a 33 × 33 moduli da 24 pixel. Il logo copre un quinto della larghezza, su un riquadro bianco.
  3. Premi «Scarica PNG»: qr-1024.png. Stampata larga 3 cm, l’immagine dà moduli da 0,79 mm senza logo e da 0,70 mm con il logo.
  4. Un indirizzo lungo come quello del PDF del menù d’autunno (62 caratteri) con il logo arriverebbe a 45 × 45 moduli da 0,56 mm: più fitto e più difficile da inquadrare.
Link Correzione Moduli Pixel per modulo a 1024 px Modulo stampato a 3 cm
…/menu (28 caratteri) M, senza logo29 × 29 (versione 3)270,79 mm
…/menu (28 caratteri) H, con logo33 × 33 (versione 4)240,70 mm
…/pizzeria-esempio/menu-autunno-2026.pdf (62) M, senza logo33 × 33 (versione 4)240,70 mm
…/pizzeria-esempio/menu-autunno-2026.pdf (62) H, con logo45 × 45 (versione 7)190,56 mm

Un PNG per la tipografia, con il margine bianco da non tagliare. Il codice punta sempre a …/menu: quando cambiano pizze e prezzi si aggiorna la pagina e i cartoncini già stampati restano validi. Per questo conviene l’indirizzo corto e stabile, non quello del singolo PDF. Prima di stampare, provalo con due telefoni diversi.

Come funziona

  1. Scrivi ciò che il codice deve contenere: l'indirizzo completo di una pagina (https://…), un testo qualsiasi, un numero di telefono o un indirizzo email.
  2. Per il wifi scegli «Una rete Wi-Fi» in «Contenuto del codice» e scrivi nome della rete e password: il telefono di chi inquadra proporrà di collegarsi da solo, senza dettare la password a voce.
  3. Scegli il livello di correzione degli errori, il colore e la dimensione, e controlla l'anteprima: è già il codice che scaricherai, con il margine bianco di quattro moduli attorno che i lettori richiedono.
  4. Premi “Scarica PNG”. 512 px bastano per lo schermo e per un volantino; scegli 1024 px per un manifesto o una vetrofania.

Domande frequenti

Il codice scade o smette di funzionare?
No, e non c'è nulla che possa smettere di funzionare: l'indirizzo è scritto dentro il codice, quindi chi lo inquadra va direttamente alla tua pagina senza passare da un servizio intermedio. I generatori che chiedono la registrazione creano spesso un codice “dinamico”, che punta al loro sito e da lì rimanda al tuo: se quel servizio chiude, scade o inizia a far pagare, i volantini già stampati smettono di funzionare.
Posso cambiare la destinazione dopo averlo stampato?
No, ed è l'altra faccia della medaglia: un codice statico non si modifica e non fornisce statistiche su quante persone lo hanno inquadrato. Se ti serve cambiare l'indirizzo in seguito, fai puntare il QR code a una pagina tua, per esempio un breve indirizzo del tuo sito, e cambia poi la destinazione da lì: il codice resta valido.
Quale livello di correzione degli errori devo scegliere?
“M” va bene quasi sempre. I livelli più alti permettono di leggere il codice anche se ne è rovinata una parte — circa il 25% con Q e il 30% con H — ma per farlo aggiungono moduli, quindi il disegno diventa più fitto e i quadratini più piccoli a parità di stampa. Alza il livello se il codice finisce su un'etichetta che si sporca, su una vetrina esposta al sole o su un cartello all'aperto.
Quanto testo ci sta?
Il codice più grande contiene circa 2.950 byte con il livello L, molti meno con H, dove lo spazio va alla correzione degli errori. Un testo più lungo viene rifiutato: in quel caso metti il testo su una pagina web e codifica il suo indirizzo. Tieni comunque presente che meno caratteri ci sono, più il codice resta rado e facile da inquadrare.
Che dimensione deve avere il QR code stampato?
Per un cartoncino da tavolo o un volantino, letto da vicino, bastano 2–3 cm di lato; per un manifesto da leggere a qualche metro serve molto di più. Conta anche quanto è fitto il codice: un link corto con correzione M dà 29 × 29 moduli, che a 3 cm sono 0,79 mm l’uno. Scarica 1024 px per la stampa e non tagliare il margine bianco.
La password del mio wifi finisce su un server?
No. Il codice viene disegnato nella pagina, dentro il tuo browser, quindi il link, il testo o la password che scrivi non vengono inviati da nessuna parte e non esiste alcun registro di ciò che hai generato. È la ragione principale per non usare un generatore online per il wifi di casa o dell'ufficio. Ricorda però che chiunque inquadri il codice appeso al muro entra nella rete: per gli ospiti conviene la rete guest.
Posso metterci il logo o cambiargli forma?
Il logo sì: scegli un'immagine in «Logo al centro (facoltativo)». Copre circa un quinto della larghezza e il codice viene generato con la correzione H, che ricostruisce la parte coperta. La forma no: puoi scegliere il colore, lo sfondo bianco o trasparente e la dimensione, ma non arrotondare i moduli. Un colore scuro su fondo chiaro e il margine attorno sono ciò che conta davvero per la lettura; il contrasto non va invertito, perché molti lettori non riconoscono un codice chiaro su fondo scuro.

Per un uso specifico

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